Tag: sanità Calabria

Oggi è la giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo

Oggi è la giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo

Pubblicato il: 2 Aprile 2021

Come ogni anno, in questa data, il report sulle condizioni in cui versa l’assistenza agli autistici e alle loro famiglie è sempre più impietoso, in particolar modo in Calabria. I posti a disposizione nelle strutture pubbliche sono pochissimi e praticamente inesistenti quelli nei centri privati accreditati. Questo significa che tutto il carico della gestione dei pazienti affetti da Disturbo dello Spettro Autistico ricade sulle famiglie, che di fatto, vengono chiamate ad esercitare una funzione sostitutiva di un diritto acquisito per legge. Con la pandemia in corso, la situazione si è ulteriormente aggravata, perché in particolare per i bambini più piccoli, il cambiamento delle abitudini e la mancanza di relazioni sociali ha portato, in tantissimi casi, a comportamenti che sono una chiara manifestazione di regressione delle abilità precedentemente acquisite. Sono chiusi in casa, in attesa di un vaccino, che dalle nostre parti è oramai diventato accessibile solo per le categorie che gravitano sotto una buona stella. Il mio è un appello agli Enti preposti e alla politica regionale di attivarsi immediatamente per dare supporto a queste famiglie che sono al limite della sopportazione in una terra mortificata.

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Sanità in Calabria: dilettanti allo sbaraglio

Sanità in Calabria: dilettanti allo sbaraglio

Pubblicato il: 25 Marzo 2021

⭕ In Calabria il sistema di prenotazione online per i vaccini è in tilt per totale incapacità organizzativa ! Siamo nelle mani di dilettanti allo sbaraglio e in gioco c’è la nostra vita. Moltissima gente prova a chiamare al numero verde ma dopo ore o intere giornate d’attesa non risponde nessuno. Tra questa gente ci sono soggetti fragili tra cui ultraottantenni, persone a rischio con gravi patologie e disabili. Siamo l’ultima regione d’Italia per % di vaccinati. Questi ritardi provocheranno molte morti che si potevano evitare. Cosa abbiamo fatto di male noi Calabresi per meritarci tutto questo? A chi dice che c’entra la regione se il sito è del governo, rispondo che il governo ha messo solo a disposizione la piattaforma informatica di prenotazione. Tutto il resto è responsabilità della regione Calabria! Ma una soluzione c’è, eccome! Alle prossime elezioni regionali #puniamoliconilvoto

Il caso Coco fa emergere una sanità calabrese completamente in mano alla ‘ndrangheta

Il caso Coco fa emergere una sanità calabrese completamente in mano alla ‘ndrangheta

Pubblicato il: 25 Marzo 2021

La grave vicenda di Antonino Coco, ginecologo e candidato leghista alle Regionali 2020, ‘farlocco’ in realtà considerato come fosse attivamente impegnato ad appoggiare nella stessa tornata il meloniano Domenico Creazzo poi arrestato per il sostegno elettorale ricevuto dalla ‘ndrangheta, non può che inquietarci una volta di più semmai ce ne fosse bisogno. Lo scenario in questo caso dipinto dalla Procura di Reggio sull’Asp del territorio in seguito all’inchiesta Chirone è infatti a tinte fosche. E sono i magistrati e gli organi inquirenti della città dello Stretto a dirci il perché, portando alla luce un sistema reggino in cui una ramificatissima storica ‘ndrina aveva allungato i tentacoli sull’azienda sanitaria anche e soprattutto grazie a funzionari e dirigenti-medici compiacenti quale appunto Coco. Alla luce di ciò che sostengono i Pm, ecco dunque emergere un altro intero apparato fondamentale della nostra società marcio e corrotto fin nel midollo. Realtà che ci deve per l’ennesima volta far saltare sulla sedia, poiché a essere infiltrata è la Sanità .Un settore di cui io mi occupo quasi ogni giorno, cercando per ora soltanto di monitorare e battermi per migliorare le tante pecche del medesimo cruciale comparto. Un ambito che se, al di là dei problemi di vario genere da cui è interessato in particolare dalle nostre parti, viene pure infiltrato dalla mafia fa correre ai calabresi rischi di ogni genere. Perché una rete sanitaria a maglie troppo larghe, o addirittura rotte, per consentire il passaggio di fiumi di denaro destinato alle cosche non può assicurare alcun livello accettabile di prestazioni in favore dell’utenza. Ma, al contrario, è sempre sinonimo di cure e assistenze scadenti con tutto ciò che ne consegue, anche in termini drammatici ossia di vite umane sacrificate sull’altare del profitto indebito da garantire alla criminalità organizzata e a quei pezzi di società civile complice per interessi particolari e personali da tutelare. Una condotta inqualificabile e che consente alla Cosa Nostra calabrese di crescere e diventare sempre più potente.

Sanità Calabria: truccati i bilanci nel triennio 2015 – 2016

Sanità Calabria: truccati i bilanci nel triennio 2015 – 2016

Pubblicato il: 23 Febbraio 2021

Antonio Belcastro, Massimo Scura e Saverio Cotticelli sono stati INTERDETTI dai pubblici uffici per 12 mesi. Accusati di aver truccato i bilanci questi INCAPACI sono stati finalmente allontanati. Le notizia sulla Sanità cosentina, con le relative inchieste e i provvedimenti assunti dall’autorità giudiziaria ci offrono solo uno spaccato della crisi sanitaria in cui purtroppo versa l’intera regione. Solo nel periodo tra il 2010 e il 2016 in Calabria sono stati tagliati 3900 posti di lavoro.

Calati in modo drastico pure i posti letto. Una diminuzione da 9.915 a soli 5.874 in una manciata di anni recenti (un taglio del 40.8%). E che dire poi dei 18 ospedali chiusi, in ossequio alla logica di un risparmio del tutto presunto, con decine di zone e località, anche grandi, lasciate sguarnite. Prive insomma di reparti di alta specializzazione e di un Pronto Soccorso .

La Calabria merita COMPETENZA e CONCRETEZZA.

La nostra deve tornare ad essere una regione libera. #puniamoliconilvoto